
L’economia della salute è un volano per il benessere dei cittadini e per la crescita del Paese.
La necessità di far progressi in oncologia ed in altre patologie gravi, l’invecchiamento progressivo della popolazione e le fragilità che spesso riguardano anche i giovani possono trovare risposta in un accesso tempestivo a soluzioni innovative capaci di migliorare la qualità di vita, assicurare la tenuta del nostro tessuto sociale e produttivo e la sostenibilità del SSN.
Con un comparto industriale secondo in Europa solo alla Germania, l’Italia deve accelerare per allinearsi agli standard europei e creare la condizione per l’incremento dei trial e delle sperimentazioni cliniche oltre che per l’attrattività degli investimenti. L’impegno del Governo e del Parlamento per le riforme del comparto rappresentano senz’altro un’opportunità unica su cui serve il contributo di tutti player del settore. Best practice esistono ma occorre l’impegno congiunto di Istituzioni, imprese, accademia e società scientifiche per competere con Usa e Asia e valorizzare il potenziale del Paese.
In questo quadro si inserisce l’evento “Dialoghi sull’Innovazione accessibile” che vuole guidare il confronto per delineare lo stato dell’arte del settore, evidenziarne le eccellenze e contribuire alla definizione di una visione condivisa per il futuro dell’economia della salute in Italia.
























